Osservatorio

Osservatorio è il nuovo progetto di Cantiere Galli Design ideato insieme a Domitilla Dardi, per dare voce ai talenti della capitale che operano nel mondo del design.


Festa, il primo appuntamento della rassegna, ha visto esposte le opere luminose di Sabina Belfiore Lucovich insieme alle ceramiche di Coralla Maiuri

Luminarie, la realizzazione evocativa di Sabina Belfiore Lucovich, è uno studio espressivo sulla luce, in continua evoluzione, definita ed interpretata unicamente attraverso pattern e piccoli punti luce. Forme minimali, eteree, ipnotiche e silenziose, realizzate a mano con puro rame e micro led.

Coralla Maiuri presta la sua forte sensibilità alla creazione di ceramiche e porcellane che sembrano sognanti e familiari allo stesso tempo. Le sue collezioni da tavola si ispirano all’arte rinascimentale e barocca, alle realizzazioni dell’artigianato italiano e alla natura. 

Osservatorio si affianca così a Una Stanza tutta per sé, arricchendo il programma culturale di Cantiere Galli Design.

Il nuovo progetto prevede tre appuntamenti durante il corso del 2018 in cui diversi progettisti della capitale sono chiamati a realizzare, all’interno degli spazi di Cantiere, un’installazione site-specific che esprima la loro filosofia progettuale e concezione di sperimentazione artistica.

 

 


Loftcube

Un loft che può trasformarsi in appartamento tradizionale grazie a pannelli scorrevoli che dividono le singole stanze; oppure, se lasciati aperti, permettono di creare un unico ambiente totalmente accessibile e privo di porte o barriere.

Questo il concept abitativo moderno di Loftcube, una residenza privata di Torino progettata dall’architetto Fabio Fantolino.

La serie Waterblade di Ritmonio, dal forte tratto distintivo immediatamente riconoscibile, è stata scelta per esaltare ancora di più lo stile contemporaneo della zona bagno: un avvolgente getto a cascata risponde alle esigenze di massimo comfort dei proprietari e assicura una vera esperienza di benessere.

Waterblade è un sistema modulare che prevede di aggiungere al modulo miscelatore delle mensole in acciaio che assumono varie funzioni. Nel rigore delle sezioni rettangolari, Waterblade esalta il più naturale movimento dell'acqua, la cascata.


IFFS 2018

IFFS - International Furniture Fair Singapore 2018, la principale piattaforma internazionale ed espositiva del settore design in Asia, che si tiene in concomitanza con ASEAN Furniture Show (IFFS/AFS) e il nuovo Nook Asia, ospiterà The Italian Hospitality.

Il progetto è  concepito da Marilena Puppi, Chief Executive Officer di OGS, rappresentante esclusivo in Italia della manifestazione.

Per l’edizione 2018 si prevede la presenza di espositori internazionali provenienti da oltre 30 paesi, che esporranno prodotti di design attirando oltre 20 mila professionisti da tutto il mondo.

Grazie alla combinazione tra pezzi iconici e novità, i visitatori avranno la possibilità di scoprire prodotti di design innovativi e di alta qualità in quanto IFFS vuole offrire un’esperienza multisensoriale tra tecnologia, design e connessioni.

IFFS 2018 sarà la prima manifestazione dell’arredamento della regione a lanciare l'area della Augmented Reality (AR). Attraverso l’utilizzo di questa tecnologia, gli espositori saranno in grado di mostrare un vasto range di prodotti e i visitatori potranno vivere un’esperienza più interattiva e immersiva.

Tre nuovi padiglioni nazionali (Portogallo, Spagna e Turchia) faranno il loro debutto e presenteranno una selezione di arredi, illuminazione d’interni, finiture tessili per la casa e accessori decorativi come ceramiche, servizi di lusso per la tavola tra cui posateria e coltelleria.

“Se vogliamo che le aziende nel mondo siano sempre all’avanguardia -spiega l'architetto Cappellini - è necessario che alle tecnologie sofisticate, che non sono nostro patrimonio esclusivo, si affianchi quell’unico e inimitabile Italian Touch che nasce dalla continuità di una tradizione artigianale d’eccellenza, che è diffusa in ogni regione d’Italia e che non è mai venuta meno”.

Le aziende che partecipano a The Italian Hospitality sono: Cappellini, Cedit, Florim, Giovanardi, Icone Luce, La Murrina, Olympia Ceramica, Tonalite, Vismaravetro, Wave Murano Glass.


New VitraHaus Loft

Il duo di designer israeliani Raw-Edges ha rinnovato gli interni del VitraHaus Loft.

Per la loro installazione, i designer di stanza a Londra hanno messo assieme un mix colorato di aree living e spazi di lavoro in imprevedibili allestimenti giocosi, utilizzando un collage diversificato di prodotti Vitra e Artek.

Shay Alkalay e Yael Mer hanno creato un ambiente colorato al quarto piano della VitraHaus, dove hanno perfino immaginato di poter vivere insieme ai loro due figli.

L’approccio spensierato di Raw-Edges nell’uso dei materiali, dei colori e dei prodotti è un tratto distintivo della loro opera in generale. Altri fattori chiave dell'installazione sono il movimento, l’improvvisazione e la sorpresa.

Per Raw-Edges è stato fondamentale creare un ambiente spontaneo, realistico e soprattutto sereno.

Il film A Makinig-Of-film https://www.vitra.com/en-ch/magazine/details/happy-places


Shiseido The Store

Shiseido, la più grande azienda di cosmetici del Giappone, nasce nel 1872 a Ginza come prima farmacia in stile occidentale.

Ora Shiseido The Store, dopo il progetto di ristrutturazione ideato da Nendo, ha quattro piani, ognuno dei quali offre vari servizi, spazi e funzioni: vendita di cosmetici e di prodotti destinati a turisti stranieri; saloni per la cura della pelle e di bellezza, uno studio fotografico, un bar, uno spazio per eventi e cabine private per consulenze.

Il concept dell’interior design si basa su un parallelismo tra le fasi di costruzione e quelle del trucco.

Quando si prepara un muro o un pavimento per prima cosa si applica il sottofondo, quindi gli strati di pittura o di lucidatura, infine un rivestimento protettivo. Il trucco segue un ordine simile: per prima cosa si applicano i prodotti per la cura della pelle, quindi il primer e il fondotinta per la base, poi tocchi di colore, come rossetto e ombretto.

Queste somiglianze sono state l’ispirazione per rinnovare lo spazio, ‘applicando il trucco’ all'interno del negozio. Sono infatti stati utilizzati prodotti Shiseido e materiali correlati per superfici e finiture.

Sulle pareti erano state usate carte fatte di spugne di cotone spalmate sottili: illuminate da sotto, emettono una luce soffusa. L'olio di camelia - un ingrediente chiave per Shiseido, soprattutto nei prodotti per la cura dei capelli - è stato applicato a prodotti naturali non lavorati, come sul legno per dare una piacevole finitura invecchiata.

L'ombretto è stato stratificato sulle pareti con pennelli per il trucco per dare una finitura simile al marmo e lo smalto per unghie è stato mescolato nella pittura utilizzata per il soffitto, donando così un sottile luccichio.

Tocchi nascosti, che hanno le loro radici nel senso giapponese della bellezza, e sono una perfetta espressione di Shiseido.


Eleganza nel cuore dell’Alsazia

Situato in luogo fuori dal tempo, nel cuore del piccolo villaggio di Illhausern in Alsazia, l’Hotel Des Berges è uno degli alberghi più antichi d’Europa.

All’interno dell’albergo si trova lo storico ristorante Auberge de l’Ill nel quale lo chef Marc Haeberlin propone una cucina gourmet tre stelle Michelin.

Organizzato in quattro sale, il ristorante, ideato dello studio di architettura Jouin Manku di Patrick Jouin, offre uno scenario naturale da sogno. 

La sala da pranzo è caratterizzata da una parete di luci, mentre farfalle origami e colibrì danno vita ad una tappezzeria suggestiva. Un gioco di trasparenze e riflessi connota la veranda, completamente aperta sul giardino, in sintonia con la natura. Cicogne, aironi, laghi e foreste incantate caratterizzano l’Alsatian roommentre il fascino elegante del grande camino trasforma la stanza un tempo adibita a piccionaia in un oasi di legno calda e protettiva.

Per il ristorante sono state scelte le poltrone Ester, disegnate da Patrick Jouin per Pedrali. Le forme sinuose ed eleganti, l’attenzione al dettaglio nelle gambe in pressofusione d’alluminio e il comfort garantito dalle sedute realizzate in schiumato poliuretanico con cinghie elastiche le rendono la scelta ideale per un ristorante che rappresenta un punto di riferimento per l’alta ristorazione internazionale.

 


iDD: Innovation Design District

iDD Innovation Design District è il progetto nato lo scorso anno per valorizzare l'area compresa tra Porta Nuova e Porta Volta, una zona di Milano che – grazie agli interventi di riqualificazione avvenuti in questi ultimi anni – è di fatto simbolo di una città “nuova” proiettata verso il futuro.

iDD nasce per dare vita a un palinsesto di eventi e di attività che rendono l’area protagonista dell’offerta culturale e d’intrattenimento della città e vuole assumere il ruolo di mediatore in un dialogo che vede come protagonisti i cittadini, le imprese e la pubblica amministrazione con l'obiettivo di accorciare le distanze e dare uno spazio fisico ai “change-makers”.

iDD, voluto da Mediamond e Gruppo Mondadori con il patrocinio del Comune di Milano e che da quest'anno vede Edison come main partner, sarà il luogo della sperimentazione, dove discutere nuovi percorsi di co-progettazione che migliorino la socialità degli spazi pubblici e posizionino Milano al centro del dibattito internazionale sulla sharing economy.

Per l'edizione del 2018 è stato individuato un tema che descrive la filosofia del progetto: Common Future, ovvero come i processi di innovazione che vengono innescati oggi, attraverso un dibattito aperto, possano impattare sulle generazioni future. Designer, architetti, artisti, scienziati, chef, giornalisti e opinion maker si confronteranno sul tema andando a riempire il calendario di eventi che si susseguiranno durante l'anno.

Primo appuntamento del 2018, la Design Week di aprile, palcoscenico perfetto per comunicare il distretto a livello internazionale. Il Gruppo Mondadori, a supporto dell'iniziativa, coinvolgerà tre dei suoi magazine di design/architettura che – con iniziative diverse – indagheranno il tema del vivere presente e futuro e l'evoluzione degli stili dell’abitare.

Interni Panorama renderà omaggio al 1968 con una mostra-evento curata da Francesca Molteni, in cui gli oggetti di industrial design ancora in produzione, i documenti e le immagini racconteranno i modi di abitare e gli stili di vita in un momento storico di grandi cambiamenti sociali. La mostra, accompagnata da una rassegna cinematografica, si terrà al Palazzo del Cinema Anteo dal 16 aprile al 16 giugno 2018. Tra i partner: Arclinea, Artemide, Boffi, Fratelli Guzzini, Flos, Kartell, Leucos, Martinelli, Molteni, Scavolini, Zanotta.

Icon Design offrirà al pubblico la possibilità di ascoltare la voce dei protagonisti dell'architettura e del design internazionale attraverso gli Icon Design Talks. Molti i nomi già confermati che si avvicenderanno alla Microsoft House, David Adjaye, Joe Gebbia, Guido Canali, Stefano Boeri, Hans Ulrich Obrist, Andrea Boschetti, Formafantasma, Michael Anastassiades, Stefan Diez, Studio Swine, Konstantin Grcic, Ron Gilad, Giulio Cappellini, Marc Newson, Jasper Morrison e molti altri. Main partner: Edison: automotive partner: Volvo; partner: Ideal Standard, Quadro Vehicles, Istituto Marangoni, Microsoft.

CasaFacile, a due passi da piazza Gae Aulenti, guiderà i visitatori del distretto attraverso un percorso multisensoriale, alla scoperta della (eco)compatibilità tra natura e tecnologia. Lo spazio sarà animato quotidianamente da workshop creativi, incontri con gli esperti, meet the blogger. “5 SENSI + 1” è il titolo dell’evento: vista, tatto, udito, olfatto, gusto + immaginazione, il sesto senso di CasaFacile. Main partner: Edison; partner: Scavolini, Bosch, Tescoma, Twils, PhotoSì.

Lo spazio The Mall ospiterà space&interiors. L'organizzatore, MADE eventi del Gruppo Federlegnoarredo, quest'anno ha affidato la curatela a Stefano Boeri Architetti che propone la mostra/evento The future of living and the planet of the future.

Esposizioni e mostre d'arte, art design e modernariato, caratterizzeranno invece il Maroncelli District che quest'anno presenterà ai visitatori dell'area compresa tra Porta Nuova, piazza Gae Aulenti e il Monumentale storie, artisti, brand e designer brasiliani.

Non mancheranno i progetti di architetti di primo piano: Stefano Boeri, che - insieme ad Edison - curerà un’istallazione luminosa all’interno del distretto, Giulio Cappellini, con la sua indagine intorno all'evoluzione dell'industrial design dal punto di vista della formazione, e Andrea Boschetti che affronterà il tema della mobilità sostenibile insieme a Volvo, partner automobilistico del progetto.


Sicilia Felicissima

Il premio Sicilia Felicissima intende far conoscere in Italia e all'estero i progetti di comunicazione visiva nati dalla collaborazione fra designer e aziende o enti siciliani.

L'obiettivo è valorizzare i prodotti e i beni culturali dell’isola che costituiscono un’ampia rete di eccellenze non sempre note. Il concorso vuole quindi promuovere la relazione professionale tra grafici di qualità ed enti e aziende siciliane: la loro sinergia è elemento indispensabile affinché la comunicazione abbia un linguaggio contemporaneo e di qualità.

Dopo successo della prima edizione, alla quale hanno concorso 62 progetti provenienti da tutto il territorio siciliano, Abadir Accademia di Design e Arti Visive insieme ad Aiap Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva e a Caffè Moak, promuovono la seconda edizione del concorso Sicilia Felicissima, con l’obiettivo di rilanciare la collaborazione virtuosa tra progettisti della comunicazione visiva e la committenza locale.

Quest’anno il concorso aggiunge alle precedenti la categoria Tesi di laurea per valorizzare la ricerca svolta in questo ambito all’interno dell’Università.

È quindi rivolto a:

-designer della comunicazione nati o no in Sicilia operanti con/per aziende o enti siciliani; imprese siciliane con sede in Sicilia;

-enti e/o istituzioni pubbliche e private con sede in Sicilia, dedicate alla cultura e/o ai beni culturali (musei, biblioteche, aree archeologiche, ecc.) committenti di designer della comunicazione;

-associazioni culturali con sede in Sicilia che promuovono attività culturali varie (festival, rassegne, manifestazioni periodiche, ecc.) committenti di designer della comunicazione;

-studenti laureati presso Università, Accademie di Belle Arti e Scuole di Design, con sede in Sicilia o altrove, che hanno sviluppato una tesi di laurea da non più di due anni nell’ambito del progetto della comunicazione visiva e/o del design strategico per un’azienda o ente siciliano.

 

Scadenza per la partecipazione al concorso: 14 maggio.

 

I progetti saranno valutati da una giuria composta da:

Gilda Bojardi (Direttore Responsabile della rivista Interni), Vincenzo Castellana (Architetto e Docente di Design System), Cinzia Ferrara (Presidente AIAP, Palermo), Vanni Pasca (Direttore Scientifico Abadir, Milano), Rodrigo Rodriquez (Presidente Material Connexion, Milano), Annalisa Spadola (Direttore marketing Moak, Modica), Francesco Zurlo (Professore Ordinario di Design al Politecnico di Milano).

I progetti premiati e selezionati saranno pubblicati in un catalogo, oltre che esposti in una mostra itinerante dedicata al concorso.

Il Premio anche quest’anno vanta del patrocinio di ADI Delegazione Sicilia, Università degli Studi di Catania – Dipartimento Scienze Umanistiche (DISUM) e Scuola di Architettura di Siracusa.

 


Design Republic a Milano

Il nuovo negozio di Design Republic si sviluppa su due piani, per un totale di 500 mq a cui si aggiungono i 300 mq del recupero del magazzino in stile vecchia Milano, dove verranno trasferiti gli uffici e la gestione dell’e-commerce, e che diventerà uno spazio per eventi, shooting e presentazioni.

Lo store di piazza del Tricolore riprende il format del primo in corso di Porta Ticinese 3, con l’obiettivo di veicolare mobili, complementi d’arredo e accessori di qualità a prezzi accessibili per un pubblico ampio, accomunato dalla passione per il design e la curiosità per le novità.

Il focus pensato da Marco e Giulia Mornata, titolari del marchio, anche per questo nuovo spazio è il New Scandinavian: ad oggi Design Republic è infatti il punto di riferimento in Italia per brand come Hay, Gubi, &tradition, Muuto, Normann Copenhagen, Playtipe.

Dal 1° marzo, la collezione Kitchen Market di Hay sarà in vendita in esclusiva nei due store milanesi oltre che sullo shop online designrepublic.com.

Per il lancio della collezione e per inaugurare il nuovo store, il duo di creativi Simple Flair realizza un’installazione con gli accessori firmati da Hay.

La co-fondatrice e direttrice creativa di Hay Accessories, Mette Hay, si è avvalsa della competenza dello chef danese Frederik Bille Brahe per selezionare gli oggetti più utili e indispensabili per le cucine di oggi.

Molti dei pezzi della collezione sono ispirati all’Italia: accessori retrò senza tempo, che richiamano un immaginario fatto di tovaglie a quadretti, bar sport e musica da balera.


Casa Passiva meditteranea

A Monopoli, un borgo marinaro nel cuore della Puglia, una casa unifamiliare dall’estetica minimale è stata costruita da Rubner Haus con sistema holzius su progetto dell’architetto Franco Longano, con particolare attenzione alle prestazioni energetiche e alla qualità dell’abitare.

Strutturata su due piani - piano terra più piano interrato - Villa Miriam risponde al concetto di Casa Passiva in ambiente mediterraneo e ai requisiti del Protocollo Itaca della Regione Puglia per la certificazione della sostenibilità degli edifici.

 

Dopo attento studio del luogo e del contesto urbano, la progettazione si è focalizzata sulla definizione di tutte le tecniche e tecnologie che hanno consentito di ottenere un involucro a basso consumo energetico, riducendo quasi a zero i flussi da e per l’edificio.

Soluzione chiave è stata la tecnica costruttiva holzius utilizzata da Rubner Haus che consente di realizzare pareti e solai in legno senza l’impiego di colla e parti metalliche, garantendo costruzioni allo stesso tempo stabili e di tenuta duratura. Naturale ed ecosostenibile al 100%, il legno Rubner proviene da zone alpine a deforestazione controllata.

Il bilanciamento fra le strategie energetiche, la progettazione impiantistica e le tecniche costruttive ha permesso di raggiungere un comfort interno ottimale con un livello di consumo, durante l’inverno, minore di 15 kWh/m2 anno.

La produzione di acqua calda sanitaria per l'impianto di riscaldamento è garantita attraverso l'uso di una pompa di calore. Infine, un impianto fotovoltaico per la produzione di energia rinnovabile garantisce la copertura dei fabbisogni dell'edificio.


Wave Murano Glass

Wave Murano Glass è composto da un piccolo nucleo di soffiatori e molatori, guidati dal maestro vetraio e capo di produzione Roberto Beltrami, che opera in una fornace recentemente rinnovata sull’isola di Murano.

Il nuovo brand nato nel 2017 ha conquistato subito l’attenzione del mercato per l’originalità delle proprie proposte e per la capacità di creare forme e concept nuovi in un materiale antico.

Ciò che distingue Wave Murano Glass è la sua guida: un maestro che è anche uno studioso di fisica. La conoscenza delle dinamiche del materiale, delle reazioni chimiche e termiche, ha permesso a Roberto Beltrami di trovare soluzioni nuove ma anche di perfezionare lavorazioni antiche.

È il caso di due procedimenti classici del repertorio muranese come il vetro rubino oro e l’opalino che erano stati recentemente proibiti per l’eccessiva presenza di arsenico. Studiando e sperimentando nuove possibilità Beltrami è riuscito a trovare una formula che permette di creare questi vetri senza arsenico, rendendoli più “ecologici”, senza diminuirne le valenze artistiche.

L’onda innovativa generata dalle conoscenze tecniche di Roberto Beltrami ha coinvolto anche i tradizionali strumenti con cui il vetro di Murano viene creato. Un forno dove agiscono contemporaneamente 10 crogioli permette per esempio l’uso in contemporanea di molti colori e quindi di possibilità creative amplificate.

Il team di Wave Murano Glass, composto da alcuni dei più qualificati artigiani presenti oggi nell’isola, ha potuto così sviluppare una serie di progetti esclusivi, nati dalla creatività interna, ma anche di iniziare proficue collaborazioni con alcuni marchi di riferimento di arredo, design e del segmento del luxury, che hanno visto nell’innovazione di Wave Murano Glass l’elemento ideale per concretizzare i propri sogni di vetro.


Resilience Technology

Corian® Design ha sviluppato nuove competenze e un innovativo processo produttivo chiamato Resilience Technology™ grazie al quale è possibile produrre la superficie Corian® Solid Surface con caratteristiche di reattività superiore ai danni, maggiore facilità e rapidità nella rimozione delle macchie, minore necessità di cura e manutenzione. Questa tecnologia di livello elevato è in grado di ridurre i danni come graffi, calore e impatti, derivanti dall’uso quotidiano al quale è esposta la superficie, soprattutto negli ambienti commerciali.

Corian® Solid Surface with Resilience Technology™ può inoltre essere rinnovata in maniera più rapida e facile. La sua superficie rimane come nuova più a lungo nel tempo e la sua cura è facilitata. È sufficiente una pulizia delicata a base d’acqua con una spugna leggermente abrasiva per rimuovere visibilmente i graffi più leggeri. Queste proprietà sono integrate nel materiale e le sue prestazioni permanenti durano per l’intero ciclo di vita del materiale.

Offre inoltre tutte le proprietà e le qualità dei prodotti standard in Corian® – versatilità progettuale, duttilità, superficie non porosa e giunture praticamente invisibili – fornendo ad architetti, designer e laboratori un materiale nuovo e affidabile, al tempo stesso facile da lavorare, per ottenere i risultati migliori.

Resilience Technology™ è un’invenzione in attesa di brevetto basata su una serie di innovazioni chimiche e di processo sviluppate dal team di ricerca e sviluppo di Corian® Design. È in grado di potenziare complessivamente tutte le qualità e le prestazioni della superficie Corian® Solid Surface, incrementando ulteriormente l'utilizzo della superficie in ambito commerciale - nel settore alberghiero, istruzione, sanità, retail, uffici e ristorazione - oltre che nel residenziale.

I test condotti dal business Corian® Design mostrano che i miglioramenti specifici che offre Corian® Solid Surface with Resilience Technology™ non sono presenti in altre solid surface attualmente presenti sul mercato.

All’inizio, Resilience Technology™ verrà utilizzata per realizzare quattro nuovi colori della superficie Corian® Solid Surface che saranno commercializzati a livello globale a partire da febbraio 2018. Questi colori sono stati selezionati per catturare una varietà di opportunità di business in applicazioni e mercati specifici.

I quattro colori sono: Summit White (una tonalità di bianco puro estremamente versatile); Stratus (un’elegante tonalità grigia); Keystone (un colore ispirato all’aspetto del cemento); Cool Gray (una combinazione di piccole particelle di misure diverse in una matrice grigia).