10 anni di Airbnb

10 anni fa, i fondatori di Airbnb - Brian Chesky e Joe Gebbia - misero nel loro appartamento di San Francisco tre materassi gonfiabili, dando vita a quello che è diventato un vero e proprio fenomeno di viaggio a livello globale.

Con 4,5 milioni di alloggi distribuiti in 81.000 città, Airbnb è oggi una delle più grandi piattaforme di alloggi al mondo.

Con uno sguardo ai prossimi 10 anni e al continuo successo della sua community di host, Airbnb ha svelato il piano per il suo business principale, le case, con l’obiettivo di offrire esperienze di viaggio personalizzate per ogni tipologia di viaggiatore.

Include:

-4 nuove tipi di alloggi: Case Vacanza, Alloggi Unici, B&B e Boutique Hotel (in aggiunta alle già esistenti Intera Casa, Stanza Privata e Stanza Condivisa).

-Nuove categorie: Airbnb Plus e Airbnb Beyond.

-Airbnb Collezioni: case per ogni occasione.

-Aggiornamento del programma Superhost e un nuovo programma di membership per gli ospiti che verrà lanciato a fine anno.


ArchichefNight 2018 | Milano

Torna a Milano Archichef Night per l’edizione 2018, cena evento itinerante, in Italia e all’estero, che a ogni tappa mette dietro ai fornelli cinque studi di architettura sempre differenti in ristoranti e bistrot prestigiosi.

Per questo primo appuntamento gli studi partecipanti sono Brizzi+Riefenstahl Studio _ Antonio Brizzi e Babette Riefenstahl, Matteo Fantoni Studio, Paloma Architects, Paolo Giachi Architetto, Studio Clerici Tutucci.

La serata milanese si tiene presso la Trattoria Trombetta, ambiente informale con un atmosfera elegante che utilizza materie prime di stagione per offrire piatti della tradizione con un pizzico di estro.

La creatività e l’estro culinario incontrano così la progettazione architettonica. Ogni studio è chiamato a selezionare la propria ricetta preferita o quella in grado di descrivere al meglio i tratti peculiari del suo lavoro.

Il format è stato ideato da Towant. La partecipazione alla serata è su prenotazione, fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni: staff@towant.it – tel. 0571/1614943.


Uomo, natura e tecnologia

Econocom ha inaugurato la sua nuova sede a Milano, nell’area La Forgiatura, riqualificata da RealStep, su progetto dello studio Giuseppe Tortato Architetti e architettura degli spazi interni de Il Prisma.

Il nuovo Innovation Hub italiano dell’azienda di riferimento di mercato nella digitalizzazione delle imprese è uno spazio tecnologico, concepito per nuovi modelli di lavoro, basati su smart collaboration e open innovation.

L’intervento ha riguardato complessivamente oltre 6.000 mq. Lo studio Giuseppe Tortato ha ideato un’architettura che nasce dalla cultura e dalla storia del luogo e che coniuga tecnologia e ambiente naturale. Un edificio altamente rappresentativo, permeato dalla luce e dal verde, che richiama le forme originarie della Forgiatura e che, al tempo stesso, costituisce un nuovo landmark.

Il Prisma ha progettato l’architettura degli spazi interni dei cinque edifici del campus La Forgiatura creando spazi convergenti che permettono di attivare diverse modalità lavorative, migliorando così la produttività. Il nuovo villaggio è stato pensato come un sito web interattivo da navigare fisicamente. Il concept è quello di Econocom - Wiring Connection: una rete complessa che collega funzioni, spazi, tecnologie, persone.


Pinocchio esce dalla Fiaba

La mostra fotografica presso presso l'Istituto Italiano di Cultura Berlino è dedicata a uno dei personaggi più rappresentativi della cultura Toscana, ritratto nelle belle fotografie di Aldo Fallai.

Nei 32 scatti realizzati nei luoghi del racconto, tra la Svizzera Pesciatina e Collodi, si rileva un taglio stilistico teso a sottolineare e attualizzare la natura iconica di Pinocchio, nato nel 1881 dalla fantasia di Carlo Lorenzini. Le fotografie mantengono, in ogni caso, un’atmosfera di sospensione temporale da ‘fiaba contemporanea’.

Il burattino di legno che diventa bambino - riportato nei luoghi descritti nelle pagine di Collodi - diventa così simbolo dell’eccellenza artigiana toscana capace di rendere ‘cosa viva’ la materia inanimata e veicolo per una promozione raffinata della Toscana: territorio unico al mondo per storia, arte, bellezza, paesaggi e lifestyle.

In collaborazione con la Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica  

Orario di apertura: lun / mar e ven, 10.00 / 14.00; mer / gio, 10.00 / 16.00 e durante gli eventi serali.


Trump Towers Gurgaon

Il progetto è stato presentato questa settimana in India dalla Trump Organisation, importante società immobiliare, che lavorerà insieme a due realtà indiane: M3M di New Delhi e Tribeca Developers di Mumbai, che hanno investito oltre 187 milioni di dollari.

Le Trump Towers di New Delhi sorgeranno all’interno del Prime Golf Curse, rinomato golf club nella prestigiosa zona residenziale di Gurgaon.

Le due torri saranno alte 50 piani e raggiungeranno i 600 piedi di altezza (circa 182 m), rendendo l’edificio il più alto nella regione di Delhi. La torre residenziale sarà composta da 250 appartamenti con metrature da 3500 square feet (circa 325 mq) a 7500 square feet (circa 696 mq).  

Gli appartamenti ideati, il cui interior design sarà curato dallo studio di progettazione Matteo Nunziati, avranno finestre a doppia altezza e un ascensore con ingresso personale.

Tutti gli arredi e le finiture, dai marmi dei rivestimenti ai mobili - alcuni dei quali realizzati su disegno - saranno made in Italy e firmati da alcune delle più prestigiose aziende italiane.

I lavori inizieranno a marzo 2018, per essere completati entro il 2022.

 


Tutti i volti di un’icona

Per celebrare i 50 anni di Cobra, ho pensato prima di tutto a un nuovo colore, il rosso: brillante, simbolo di fuoco, battaglia, forza, luce, che ne esprimesse la forte personalità. In passato, negli anni Settanta, Cobra era già stata proposta in tinte vivaci come giallo, arancio e ancora rosso. Quindi questo è stato quasi un revival per ricordare un prodotto ancora in catalogo e più che mai attuale”.

Così Emiliana Martinelli (figlia di Elio, presidente di Martinelli Luce e anima creativa del marchio) introduce le iniziative dedicate ai festeggiamenti di un’icona del design italiano, progettata e prodotta nel 1968: una lampada da tavolo avveniristica, originariamente creata nelle versioni bianca e nera, così in anticipo sui tempi da risultare spiazzante per l’epoca, e ancora oggi talmente attuale da essere presente all’interno di produzioni cinematografiche internazionali, sia del passato sia contemporanee.

Con il suo perfetto equilibrio tra design innovativo e rigore formale, Cobra è formata da due corpi stampati in resina termoindurente: la parte inferiore ruota sulla base sottostante in acciaio, ed è collegata a quella superiore da un giunto centrale che permette la rotazione di 360°. Un oggetto racchiuso in una sfera, dove il movimento rotatorio del riflettore intorno allo snodo centrale permette di descrivere sfere sempre nuove.

Tornando all’anniversario, Emiliana Martinelli ha voluto rendere omaggio al padre Elio invitando una serie di designer che collaborano con l’azienda e alcuni amici a essa vicini – tra i quali, Luisa Bocchietto, Michel Boucquillon, Alessandro Guerriero, Alessandro Mendini, Angelo Micheli, Paola Navone, Karim Rashid, Marc Sadler, Brian Sironi e lei stessa – a rivisitare la Cobra attraverso una texture grafica realizzata ad hoc da applicare sulla lampada.

Ogni progetto-texture è prodotto in trenta esemplari, più tre prove d’autore, firmati e numerati. Queste rivisitazioni d’artista faranno parte di un percorso espositivo che inaugura il 27 febbraio alla Triennale di Milano, dove sono state presentate sia la versione rossa, sia quelle rivestite dalle inedite texture. (Andrea Pirruccio)


Other Size Gallery

Nasce Other Size Gallery che apre al pubblico con una mostra personale di Christian Leperino dal titolo Babel. Lo spazio espositivo si colloca all’interno del concept Workness che coniuga bistrot, angolo bar-libreria dove ascoltare anche musica dal vivo e tanta arte contemporanea.

Con la curatela di Maria Savarese, Other Size Gallery è uno spazio in cui la cultura contemporanea si esprime attraverso le molteplici espressioni dell’arte, dalla performance alla pittura, dalla scultura alla fotografia.

In mostra, dipinti e carte dialogano con alcune sculture, realizzate per questa occasione, caratterizzate da un forte sviluppo verticale e da un’accentuata sintesi formale: “torri-città” che s’inerpicano verso l’alto e sulle quali proliferano le sagome scarnificate di alti edifici, strade, cavalcavia, cisterne.


The Perfect Project 

The Perfect Project è il nuovo trademark di Contract G Swiss nato dalla collaborazione con l’architetto Maurizio Favetta, fondatore di Kingsize architects.

Si tratta di un programma che comprende la realizzazione di una collezione di arredo contract e l’allestimento di uno showroom - Day Dream Factory -, in collaborazione con aziende italiane di riferimento in diversi settori del design e dell’architettura.

Con questo nuovo brand Contract G Swiss fornisce ai clienti un servizio che include la progettazione creativa di uno spazio o di un’architettura.

Lo stile The Perfect Project è un elegante ibrido, la combinazione di idee formali e materiali senza una precisa collocazione, in una cornice di grande atmosfera.

Un assemblage (vintage rigenerato) che coniuga elementi sia estetici che funzionali, sia futuristici che legati alla memoria, sia artistici che industriali, determinando un linguaggio  fresco, dinamico, sospeso.

Lo spazio Day Dream Factory si trova all’interno delll’headquarter di Contract G Swiss, in località Rivera - Bironico a pochi chilometri da Lugano.

Esteso su circa 600 mq, comprende un’area hospitality con reception di circa 200 mq, un hotel lobby, un’area luxury retail e un cocktail bar. Nella parte centrale ci sono una suite room di 80 mq, un bar, un’area wellness con sauna e beauty e uno spazio dimostrativo della tecnologia REair, prodotto per la salubrità dell’aria di cui Contract G Swiss è distributore per la Svizzera. Nella parte finale ci sono una zona living con cucina di 150 mq e una play ground dotata di uno spazio di simulazione campo da golf. Infine, sul soppalco, un living bar e un cinema 4d.

Day Dream Factory non è propriamente uno showroom ma un laboratorio per la sperimentazione formale e tecnologica. Sarà teatro di eventi dedicati ad architettura, design, cinema, letteratura, arte, tecnologia, oltre ad ospitare mostre tematiche organizzate dalle stesse aziende partner.

Kerakoll, Marazzi, Orsoni, Elam, Tisettanta, La Murrina sono solo alcune delle aziende con le quali sono in fase di sviluppo progetti che saranno poi esposti nel nuovo spazio.

Gli arredi all’interno dello showroom - tutti ideati e disegnati da Maurizio Favetta - faranno parte del catalogo The Perfect Project Edizioni e il format dello showroom verrà replicato in altri Paesi.


Nel nome della madre. Adele Ceraudo

L’artista Adele Ceraudo è ospitata al Pan Palazzo delle Arti di Napoli, dal 24 febbraio al 19 marzo, con una personale di oltre 50 opere che ripercorrono i momenti salienti dei suoi 10 anni di attività, caratterizzati da diverse forme espressive quali disegni, opere pittoriche, fotografie, installazioni, video, performance e una serie lavori, in cui sperimenta contaminazioni di linguaggi.

Tema centrale della mostra intitolata Nel nome della madre. Adele Ceraudo è la femminilità, approfondita sotto differenti punti di vista umani e sociali.

Adele Ceraudo da sempre pone al centro della sua arte la figura della donna di cui descrive tutte le caratteristiche, sia quelle legate alla gioia alla positività, alla seduzione, fino ad arrivare agli aspetti più tragici legati alla violenza e al dolore.

Nel corso di tutta la durata della mostra, ogni giorno, Adele Ceraudo si esibirà in una performance scenico-teatrale, con il supporto di un video (regia di Andrea Cagno) e accompagnamento sonoro a cura di Marius Arcioni, intitolata “Da Madonna a donna”. Un omaggio alla figura della Madonna e una trasformazione che da immagine iconografica Mariana conduce alla persona viva, alla donna, nonché all’artista stessa come riferimento per l’universo femminile.

Accompagna la mostra un catalogo bilingue italiano - inglese, con testi della curatrice Daniela Wollmann, di Gianpasquale Greco, storico dell’arte e Luigi Polillo, tradotti da Maria Rosaria Tomas.


Messaggi per un altro mondo

Valcucine continua il percorso e impegno sul tema della sostenibilità portato avanti dal proprio co-fondatore, il designer Gabriele Centazzo, promuovendo un progetto curato da Alessandro Biamonti, che ha visto impegnati otto designer.

Mercoledì 21 febbraio, nello showroom Valcucine di Milano Brera, i designer Stefano Citi, Maurizio Lai, Francesco Librizzi, Raffaella Mangiarotti, Philippe Nigro, Lorenzo Palmeri, Federico Peri e Ilkka Suppanen, hanno raccontato la sfida di immaginare un oggetto fragile, trasparente e prezioso come il vetro, al quale affidare il proprio messaggio per un Altro Mondo

Demiurgo delle 8 opere il soffiatore e artista del vetro Massimo Lunardon.

Il vetro, con la sua fragilità, è un materiale concettualmente stimolante al quale viene spesso affidata la protezione di oggetti importanti: dalle teche dei musei alle bottiglie alle quali, nell’immaginario storico, i naufraghi affidano i loro messaggi.

Valcucine e Spotti Milano hanno presentato le opere contestualizzandole in un concept che unisce la sapienza di una macchina leonardesca, all’incoscienza di un alieno che la muove. Non siete i padroni ma solo un dente di un ingranaggi è il nuovo aforisma che ha ispirato la scenografia curata dagli stessi Massimo Lunardon e Gabriele Centazzo.

Il messaggio per un altro mondo non si fermerà ad una nobile riflessione sul futuro dell’ambiente, ma avrà un risultato tangibile grazie all’asta che verrà organizzata per la vendita delle 8 opere esposte e il cui ricavato verrà devoluto a Bioforest, la prima associazione ambientalista di industriali italiani. L’asta verrà supportata dalla piattaforma online CharityStars.com.


Stile a bordo

Sanlorenzo, vero e proprio atelier della nautica, è il protagonista del nuovo volume Stile a bordo di Decio Giulio Riccardo Carugati e pubblicato da Mondadori Electa, presentato ieri presso la libreria Galleria Rizzoli a Milano.

Un elegante volume illustrato che mette in evidenza l’innovativo approccio dell'azienda che, nel corso degli anni, si è aperta, prima al mondo in questo ambito, ad arte e design, realtà differenti ma che parlano linguaggi affini.

Una scelta che ha portato Sanlorenzo a rivoluzionare il modo di vivere a bordo, senza però tradire il proprio stile che da sempre si distingue per un’eleganza senza tempo e per la semplicità delle forme, espressione di un lusso raffinato, mai gridato, splendidamente illustrato attraverso le immagini dei progetti di interior.

Grazie alla gestione del presidente Massimo Perotti e al ruolo di Sergio Buttiglieri, Style Director yacht division dell'azienda, Sanlorenzo ha infatti percorso strade nuove e inaspettate. Le collaborazioni con i progettisti Dordoni Architetti, Antonio Citterio Patricia Viel e Piero Lissoni hanno infatti prodotto una grande innovazione dei codici estetici della progettazione nautica, portando a bordo il concetto di home living.

Fondamentale il ruolo delle aziende di design - come Boffi, Artemide, Paola Lenti, Ivano Redaelli, Edra, Minotti, Flexform, Penelope Oggi, Roda, B&B Italia - che hanno studiato per Sanlorenzo soluzioni ad hoc, adattando i propri prodotti nelle caratteristiche tecniche, nei materiali e nelle soluzioni costruttive alle esigenze marine.

Immancabile in questo racconto, il richiamo dell’autore ai grandi maestri del mondo del design e dell’arte, le cui opere e icone, protagoniste dei progetti di interior degli yacht Sanlorenzo, sono accuratamente selezionate dal centro stile interno insieme all’armatore, coinvolto attivamente in ogni step della progettazione.

 


Tales and Tables

Anche quest’anno Istituto Marangoni e Cappellini lanciano una sfida ai giovani progettisti di tutto il mondo: Tales and Tables: new technologies for a new conviviality, concorso internazionale di design per la realizzazione di un tavolo (con o senza elementi tecnologici) legato ai concetti di convivialità diffusa e tecnologia.

I partecipanti avranno tempo fino al 2 maggio 2017 per presentare le proposte creative. Sono richieste una relazione che esprima il proprio punto di vista sulla questione e l’obiettivo del progetto, e una tavola corredata di render e disegni che esprimano al meglio l’idea.

 

Una giuria composta dal corpo dirigente della School of Design, unitamente a professionisti di spicco del design italiano e internazionale – quali Michele Lupi, e Giulio Cappellini – valuterà i progetti sulla base della coerenza con il tema del concorso, dell’innovazione e della capacità di sintesi del concept.

 

Il primo classificato si aggiudicherà una borsa di studio offerta da Cappellini per partecipare al Master di Contemporary Furniture Design, che si svolgerà nella School of Design di Istituto Marangoni a partire da ottobre 2018, oltre alla possibilità di una esclusiva internship all'interno dell'azienda.

Per maggiori informazioni sul concorso: http://www.istitutomarangoni.com/it/news-event/4-cappellini-design-contest-tales-tables-new-technologies-new-conviviality/