Università degli Studi di Milano| Energy for Creativity by Interni Magazine| Album di Milano

La sera del 20 aprile è stato presentato l’Album di Milano, un’iniziativa del Corriere della Sera realizzata in collaborazione con BPM Banca Popolare di Milano. Ad illustrarla al pubblico presente nell’Auletta di Rappresentanza del Senato Accademico è intervenuto Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del Corriere della Sera, che dell’Album è uno dei curatori.

L’Album di Milano ha il classico formato degli album delle figurine, che in questo caso sono 150 ritratti realizzati da Emilio Giannelli, noto vignettista della prima pagina del Corriere. In edicola da fine marzo (a Milano e provincia) con le bustine di figurine da raccogliere ogni settimana, l’Album di Milano nasce con l’intento di far conoscere in modo attento, ma non troppo serioso, quei personaggi che in 150 anni (dal 1865 a oggi) hanno reso grande la città.

Schiavi ha raccontato come l’idea sia nata nella redazione del Corriere inizialmente come un piccolo sogno, che in queste settimane si è trasformato in realtà, con ampio riscontro da parte dei lettori, anche i più giovani.

Tra gli scopi dell’iniziativa, infatti, c’è quello di far conoscere ai ragazzi le personalità che hanno reso Milano il centro propulsore di idee, lavoro, arte, cultura e accoglienza che oggi conosciamo. Giangiacomo Schiavi ne ha ricordato alcune figure, come Alda Merini e Indro Montanelli, mentre i ritratti, magistralmente realizzati, sfilavano in proiezione: Giuseppe Verdi, Alessandro Manzoni, Claudio Abbado, Enzo Iannacci, Dino Buzzati, Eugenio Montale, Fernanda Pivano. Gae Aulenti, il cardinal Carlo Maria Martini, toccando ogni ambito in cui Milano è stata capofila d’Italia, dal teatro alla politica, dal design al giornalismo e al volontariato.

Per ricordare ai milanesi – presenti e futuri – come Milano sia ancora oggi un luogo di opportunità e, citando Guido Piovene, “un’America senza crudeltà”.

Testo di Antonella Galli