Guyla Pavilion – Fragrance Particles

Il trio di designer svedesi ha ideato il padiglione Fragrance Particles per ridare vita al marchio Guyla, attraverso una madia rivestita di vegetazione e un’installazione luminosa.

Le progettiste si sono ispirate a una bottiglia di Guyla degli Anni Venti. Ha la forma di un bicchiere per lo champagne, con doppie pareti in vetro, tra le quali è contenuta la fragranza. La sua superficie è decorata con disegni floreali dipinti a mano in stile Art Nouveau dell’Atelier Martine di Paul Poiret.

Le Front hanno sviluppato la connessione tra il riferimento alla natura dell’Art Nouveau e le piante e i fiori dell’Orto Botanico, che le ha portate a creare un oggetto decorato dalla natura stessa: hanno progettato una madia rivestita di nervature su cui piante e fiori possono arrampicarsi, che si collega ai disegni di Poiret e ai suoi abiti drappeggiati. I fiori che si arrampicano saranno gli stessi che componevano il profumo, così che la madia odorerà della stessa fragranza.

La misteriosa bottiglia a doppia parete ha ispirato le Front a creare una bottiglia con un interno inaspettato, che sarà illuminato dall’interno. Hanno anche realizzato una installazione luminosa nel padiglione, con centinaia di piccoli punti di luce, come lucciole, che evidenziano la natura effimera del profumo.

Il gruppo svedese Front è stato fondato nel 2003 ed è composto dalle designer Anna Lindgren, Sofia Lagerkvist e Charlotte Von Der Lancken con sede a Stoccolma. Il loro lavoro si basa su discussioni, esplorazioni ed esperimenti a cui tutte partecipano dall’inizio del progetto sino alla fine. Le Front disegnano oggetti, arredi e interni che raccontano storie a chi li osserva, esplorando il processo di realizzazione e le convenzioni del design, indagando i materiali. Nel loro lavoro hanno talvolta affidato parte dell’opera all’intervento di animali, computer o macchine.

Guyla

Fondata nel 1926 in 40 rue de Paris, Epinay-sur-Seine. Le bottiglie di Guyla avevano la tipica forma di flutes di champagne, decorati con disegni floreali dipinti a mano dalla la società di Paul Poiret, Atelier Martine. Il loro profumo più noto era Divin Narcisse, una fragranza floreale con note di camomilla, mirto, spezie, ylang-ylang, gelsomino, patchouli, vetiver, ambra e sandalo. Il marchio ebbe una vita molto molto breve e sul suo conto sono disponibili pochissime informazioni.

Profumo Natura Nuova

L’arte e la natura tacciono, si sfidano, si fondono e si sublimano l’una nell’altra, in un’unione floreale. Pennelli abili e misurati tracciano i colori e lo sfavillio della rosa, del gelsomino e dei fiori di arancio. Piante reali e intense rilasciano profumi di arancia e bergamotto sottolineando il virtuosismo dei tratti dell’art nouveau. Da questa unione, emerge il narciso con un bagliore di luce che ne esalta tutta la sua bellezza resa più calda e vibrante dall’ambra.

Front
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