INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

Now Reading:
Nanda Vigo. Arch/arcology
Archivio: Agenda

Nanda Vigo. Arch/arcology

Progetto Alcantara​ – MAXXI / Studio Visit

Roma, dal 2 al 25 febbraio 2018
Data Pubblicazione: 6 February 2018

Dopo sei anni di sperimentazione sul materiale, altrettante esposizioni collettive e oltre 30 tra designer e studi nazionali e internazionali coinvolti, il Progetto AlcantaraMAXXI prende una nuova e inedita direzione, rinnovandosi nei suoi contenuti.

Con il programma Studio Visit le mostre diventano monografiche e ogni anno un designer affermato viene invitato a partecipare e a progettare uno spazio all’interno del museo che restituisca una sua personale interpretazione di un’opera della collezione permanente.

Primo appuntamento con Nanda Vigo che presenta Arch/arcology, a cura di Domitilla Dardi, omaggio al visionario architetto Paolo Soleri, i cui lavori sono conservati nella collezione del MAXXI Architettura.

Nella lettura della progettista, un grande disegno realizzato da Soleri rivive in una dimensione del tutto originale e la bidimensionalità della carta si trasforma in uno spazio immersivo: al centro della sala, composta da tre pareti pensate come un fondale nero aperto frontalmente, Nanda Vigo ha pensato una scultura che rappresenta Single Cantilever bridge, un progetto dell’architetto degli anni ’60, mentre sulle pareti vengono esposti gli sviluppi tridimensionali di alcuni progetti che l’architetto ha rappresentato solo in pianta.

Per il pubblico è un’occasione unica di entrare nel vivo della lettura critica di un autore che tributa un personale omaggio a un maestro del passato.

Uno spazio installazione – interamente in Alcantara – che dopo la mostra, entrerà a far parte della collezione permanente del MAXXI Architettura.

 

Previous Next
Now Reading:
Trent’anni di trasformazione urbana
Archivio: Agenda

Trent’anni di trasformazione urbana

Fondazione Stelline​, Milano
dal 6 al 9 febbraio
Data Pubblicazione: 5 February 2018

EuroMilano​ presenta una mostra fotografica per celebrare la sua storia e la città di Milano.

Milano è città in continua evoluzione: il suo cambiamento nell’ultimo trentennio è stato rapido e potente e ha posto le basi per un futuro sempre più internazionale.

Anche EuroMilano si avvia a cambiare nuovamente pelle, proprio sul compiere dei 30 anni di attivitàLo sforzo di rinnovamento, spinto dall’urgenza di precorrere i cambiamenti in un contesto in continuo fermento, accompagna da sempre la visione della società di promozione e di sviluppo immobiliare e urbanistico.

Ripartire dalla storia per immaginare il futuro è l’obiettivo della rassegna fotografica che ripercorre 30 anni di EuroMilano e della città.

 

 

Previous Next
Now Reading:
I Cinetici. Dino Gavina e il Centro Duchamp
Archivio: Agenda

I Cinetici. Dino Gavina e il Centro Duchamp

Fino al 28 febbraio, in Galleria Cavour e a Palazzo Zambeccari a Bologna in mostra 50 opere di Julio Le Parc, Marina Apollonio, Edoardo Landi, Ennio Chiggio, Manfredo Massironi, Hugo Demarco, Angel Duarte, Xavier David, Getulio Alviani
Data Pubblicazione: 5 February 2018

A cinquant’anni dalla fondazione a Bologna del Centro Duchamp voluto da Dino Gavina, la mostra I Cinetici. Dino Gavina e il Centro Duchamp curata da Alessia Marchi presenta al pubblico per la prima volta insieme una selezione delle prime opere prodotte per il Centro da alcuni artisti della corrente di Arte Cinetica e Programmata.

Un percorso che si snoda tra luoghi differenti – da Galleria Cavour, cuore del commercio di lusso della città ai rinascimentali Palazzo Vassè Pietramellara e Palazzo Zambeccari – che simbolicamente uniscono progettazione, produzione industriale e intuizione creativa e artistica.

La mostra ripercorre il pensiero gaviniano caratterizzato dalla capacità di creare una piattaforma a disposizione di differenti maestranze e competenze, insieme al servizio della creazione: e lo fa attraverso le opere di artisti che per primi parteciparono al progetto e aderirono alla poetica dell’imprenditore e lo tradusse in produzione creando un luogo fisico per stabilire una rete di rapporti con le categorie più diverse di operatori, in una feconda prospettiva interdisciplinare e dando corpo alla vocazione dell’arte Cinetica, più di altre legata alla tecnologia e alla produzione industriale.

Previous Next
Now Reading:
Design olimpico
Archivio: Agenda

Design olimpico

Casa Italia - XXIII Giochi Olimpici Invernali 2018
PyeongChang, Corea del Sud

dal 9 al 25 febbraio
Data Pubblicazione: 4 February 2018

Casa Italia Pyeongchang 2018 è la sede dell’Italia Olympic Team. Rappresenta il punto di riferimento di tutta la delegazione italiana, atleti, operatori, giornalisti e collaboratori che partecipano all’esperienza olimpica.

Casa Italia si trova all’interno del Yongpyong Golf Club, nel cuore dell’Alpensia Resort, centro nevralgico delle competizioni e delle cerimonie olimpiche.

In un contesto unico, dove la natura incontra l’innovazione, è un progetto che vuole valorizzare l’eccellenza italiana non solo nello sport ma anche nell’arte e nel design.

Casa Italia si presenta come uno chalet moderno e accogliente, progettato dall’architetto italiano Luca Galliano con grandi vetrate che consentono una full immersion nel paesaggio montano.

Il concept, a cura di Beatrice Bertini, è Prospectum, ovvero la tridimensionalità come chiave di lettura del mondo e la capacita di proiettarsi in avanti

La prospettiva, nata nel Rinascimento con artisti come Leonardo da Vinci, Brunelleschi, Masaccio o Piero della Francesca, non è solo un modo di interpretare lo spazio ma l’intenzione ad aprirsi a punti di vista diversi dal proprio, fondamentale sia per lo spirito italiano che per la volontà di scambio culturale intrinseca alle Olimpiadi. La prospettiva è anche elemento essenziale del design, sia per la progettazione che per l’ambientazione dei prodotti.

Il progetto di interior design è curato da Claudia Pignatale della galleria Secondome che ha selezionato diversi prodotti delle aziende italiane: BrossEdraEthimoGlas Italia, Riva 1920, Slamp.

Video

Previous Next