Come un quadro sospeso

Mani fa parte della Marson Collezioni, linea che trova la sua massima espressione nelle proposte stagionali a tiratura limitata.

Progettato da Luciano Marson, è un mobile contenitore le cui ante si ispirano all’arte cinetica. Un oggetto di design, fiore all’occhiello dell’azienda LightsOn, ma anche qualcosa in più.

Nata negli anni 20, l’arte cinetica ha raggiunto il massimo della popolarità negli anni 60 e Luciano Marson si è avvicinato a questa espressione artistica visitando nel 2001 il Padiglione Polacco alla Biennale di Venezia.

Oggi il prodotto è il risultato dell’accoppiamento di due diversi legni che vengono poi lavorati con una tecnica che scava dentro la materia e ne restituisce una visione ed una sensazione tattile senza precedenti: «è come se le dita corressero sulla superficie e asportassero per la prima volta il legno creando cosi l’effetto della tridimensionalità», spiega il designer.

Complessivamente la facciata di Mani appare come un quadro sospeso rispetto alla parete che lo ospita.