INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

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Philipp Plein a Parigi
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Philipp Plein a Parigi

Il nuovo progetto parigino di Philipp Plein, realizzato dall'architetto Claudio Pironi
Data Pubblicazione: 8 January 2018

Unicità, scelta dei materiali, interpretazione dello spazio: una nuova alchimia che Claudio Pironi interpreta per Philipp Plein nella progettazione del secondo flagship store parigino.

Inaugurato nel quartiere degli Champs-Élysées, il nuovo store si sviluppa su due piani per una superficie totale di 180 mq. Un sogno dal design sorprendente che cattura l’attenzione dei visitatori dalle vetrine, dove il gigantesco teschio tempestato di Crystallized Swarovski Elements, simbolo del brand Phlipp Plein, si rivela incorniciato da lastre di marmo Elegant Black e impreziosito da due pareti esagonali a led.

L’ambiente è elegante e si sviluppa in altezza con un costante rimando diretto al brand attraverso la figura geometrica dell’esagono che diventa un leit-motiv in ogni ambiente. La scelta di materiali preziosi accompagna i visitatori a vivere un indimenticabile viaggio nel lusso.

L’area è articolata da un sistema di scaffali e mensole, tavoli pieghevoli in ferro e marmo nero, illuminati da una serie di chandelier color argento che danno luce ed esaltano il nuovo concept minimalista della maison.

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Flexform Beijing
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Flexform Beijing

L'azienda italiana ha aperto un nuovo flagship store a Pechino all'interno di Gogo International Shopping Mall North, punto di riferimento per gli arredi di qualità
Data Pubblicazione: 5 January 2018

Lo spazio espositivo Flexform copre una superficie di oltre 220 mq ed è stato progettato per offrire al visitatore un’autentica brand experience con un display concept che riprende quello progettato di Antonio Citterio per il Salone del Mobile 2017. 

All’interno dello showroom tutto concorre a trasmettere in modo chiaro e coerente i valori dell’azienda: autentico made in Italy, eleganza senza tempo, design contemporaneo, confort elevato e qualità che dura nel tempo.

Flexform può attualmente contare su un qualificato network di flagship store ubicati nelle città più importanti della CinaPechino, Shanghai, Shenzhen, Chengdu e Hangzhou – in un mercato in grande espansione e sempre più ricettivo nei confronti del design made in Italy. 

 

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‘Presenza’ nel cuore di Copenhagen
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‘Presenza’ nel cuore di Copenhagen

Un wine bar/ristorante intimo e raccolto dallo stile industrial e 'hyggie'
Data Pubblicazione: 2 January 2018
L’esclusivo locale danese dal nome Nærvær che significa presenza, nel senso di attenzione e tempo dedicato a l’interlocutore, si connota per essere un ambiente informale, riservato, caldo e accogliente, dove entrare in sintonia tra persone viene viene naturale.

 Con soli 10 posti a sedere, l’enoteca-ristorante si trova in un edificio affacciato su un canale con una suggestiva vista sul centro storico di Copenaghen.

Superfici in calcestruzzo a vista e ventilazione sospesa dal soffitto lo rendono lo stile decisamente industrial.

Per ottenere un’atmosfera hygge, lo studio Norm Architects, che ha curato l’interior design, ha scelto una palette di colori scuri e caldi in abbinamento a luci soffuse che hanno alleggerito e ammorbidito gli spazi.
Sono stati utilizzati diversi materiali naturali, come legno, pietra e metallo, poi modificati per creare superfici industriali che richiamano lo spirito del luogo.
 
La pavimentazione cementizia decorativa e continua realizzata con Nuvolato Architop by Ideal Work contribuisce a donare all’ambiente uno stile industriale ‘riscaldato’.

 

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La ‘start up’ della pasta
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La ‘start up’ della pasta

La seconda location milanese di Miscusi in piazza San Camillo De Lellis

Il progetto del ristorante che è anche pastificio è stato ancora una volta curato da Gruppo C14
Data Pubblicazione: 2 January 2018

Anche nel nuovo Miscusi, curato da Gruppo C14, la pasta è protagonista, incorniciata da grandi vetrate che riprendono il disegno dei telai di un tempo.

L’attenzione di chi entra è subito attratta dalle due insegne in metallo che identificano gli spazi dedicati alla cucina e al laboratorio.

Il bancone in noce ha il piano in marmo gioia, il sistema di illuminazione è integrato ad una maglia di tubolari che si snoda a soffitto e i caldi toni dei mattoncini recuperati a vista sono accostati al verde intenso delle pareti.

Il pavimento alterna diversi materiali tra cui la resina con inserti in metallo e il parquet in rovere sbiancato che richiamano la tradizione degli antichi laboratori di produzione alimentare.

A connotare l’ambiente, il grande tavolone in noce naturale, la water station con lavabo in marmo abbinato al verde delle mensole e la cura nel dettaglio, come i laccetti in cuoio impunturati che sostengono gli schienali delle panche e le sospensioni in ferro grezzo.

 

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