Inediti orizzonti progettuali

scavolini

 

“Alla base del progetto c’è l’idea di creare una cucina che sia veramente il fulcro della casa e che possa svilupparsi all’interno dell’abitazione. Al di là dei mobili da cucina in sé, è stato interessante dare una continuità all’estetica della casa, un’estetica che si possa ritrovare dal salotto alla sala da pranzo e, perché no, anche negli altri ambienti domestici” Ora-ïto.

Foodshelf rilegge la progettazione della cucina contemporanea. Il designer – che per la prima volta si è avvicinato al contesto della cucina componibile – ha reinterpretato, attraverso il suo personale tocco, il mondo valoriale di Scavolini con un progetto articolato.

Altamente personalizzabile, Foodshelf trae ispirazione da una rilettura del rapporto tra cucina e zona living.

La peculiarità è racchiusa nella reinterpretazione delle funzionalità del soggiorno, che nell’idea di Ora-ïto vengono trasferite ed estese anche alla cucina. La zona living “entra” in cucina con i suoi schemi compositivi, con il rapporto tra pieni e vuoti e con l’approccio dinamico.

Ciò avviene tramite la scomposizione delle ante, soprattutto quelle dei pensili – il sistema è pensato principalmente per pensili “bassi”, da 18 e 36 cm – ma anche le basi sono coinvolte nella rilettura dimensionale. Innovativi i nuovi vani a giorno, disponibili in diverse cromie, da combinare in libertà con elementi divisori a forma di T, U e L.

“Scomponendo” questi elementi si abbandona il tipico approccio verticale che caratterizza la cucina. Foodshelf ha così dato vita ad una nuova linearità orizzontale, scandita da una serie di mensole effetto legno, che attraversano la lunghezza della cucina, assumendo di volta in volta una funzione differente: oltre al piano di lavoro, la fascia posizionata sotto le basi e quelle inserite sui pensili, fungono da mensole e/o vani a giorno.

Perfetto incontro tra una funzionalità evoluta e un’estetica minimale ma calda, conferita dalla scelta del legno, quest’originale architettura è ideale per gli interni contemporanei, dove cucina e living perdono la loro connotazione univoca, diventando continui e polifunzionali.

Il programma Foodshelf include infatti un’ampia selezione di proposte arredative per la zona giorno con soluzioni integrate alla cucina o indipendenti, realizzate grazie al sistema parete Fluida o combinando singoli contenitori componibili.

Per la nuova collezione sono state scelte ante in decorativo opaco – proposte in una gamma di 4 colori – e laccato – sia opaco sia lucido – in numerosi colori, ideali in abbinamento all’essenza legno delle fasce orizzontali. Stessa disponibilità di finiture e colori anche per i vani e gli elementi a giorno.

L’apertura è resa possibile da una maniglia appositamente studiata o da una gola in tinta con l’anta, la cui parte superiore è inclinata a 45° per facilitare la presa.

Foodshelf comprende inoltre una ricca gamma di proposte inedite, come i nuovi armadi a giorno, quelli con ante a scomparsa Switch e il sostegno Network per i piani di lavoro.

Ancora una volta, la costante ricerca di Scavolini tenta di superare i tradizionali confini del mobile da cucina, andando ad esplorare nuove aree di intervento, nell’ottica di perfezionare e coordinare la completezza e la competitività della propria offerta.

La nuova proposta, dallo spirito cosmopolita, rispecchia la visione strategica di Scavolini che, in un’ottica di sempre maggiore internazionalizzazione, ha scelto negli ultimi anni di collaborare con nomi noti del panorama mondiale del design – oltre ad Ora-ïto, Nendo, Diesel Social Team, Michael Young, Karim Rashid, King&Miranda Design e Giugiaro Design – dando vita a innovativi progetti made in Italy, capaci di sorprendere per l’esclusiva valenza estetica, funzionale e tecnologica.